Daniela Laterza – Medicina e salute
La malattia è un male rafforzato dalle nostre ossessioni. Perché lo si definisce male e non un bene?
La malattia è un male rafforzato dalle nostre ossessioni. Perché lo si definisce male e non un bene?
Già colmi di dolore e abbandonati, forse dobbiamo, anche con le persone dementi e le loro famiglie, trovare il coraggio di infrangere la solitudine e di entrare nel loro cuore. Forse per fare ciò dobbiamo prima tuffarci nel nostro e scoprire le nostre paure, le debolezze, i dubbi e perché no, lasciare sempre spazio ai sogni.
Una volta il dietologo ci consigliava di mangiare la frutta a digiuno, oggi anche gli economisti danno lo stesso consiglio!
Metà delle vite che voi salvate non sono degne di essere salvate, perché sono inutili, mentre l’altra metà non andrebbe salvata perché è perfida. La vostra coscienza non vi rinfaccia mai l’empietà di questa guerra permanente contro i piani della Provvidenza?
Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere.
Come tutti i medici ricchi, Freud era maniaco di collezionismo. La casa in Berggasse era piena di terracotte e bronzetti antichi. Lo studio dove faceva stendere i pazieniti formicolava di questi pezzi da collezione. L’effetto doveva essere deprimente.
La natura ci destinò per medicina di tutti i mali la morte.