Laura Bella – Medicina e salute
La bestia che non riuscii ad addomesticare la chiamai Salute.
La bestia che non riuscii ad addomesticare la chiamai Salute.
Le donne hanno oggi il medico, come ieri avevano il confessore. I disastri che provocheranno questi nuovi confessori non saranno inferiori a quelli che provocavano un tempo quei vecchi medici.
La malattia è il lato notturno della vita.
L’infermiere è un angelo che veglia i battiti del tuo cuore, perché conosce i rintocchi del tuo dolore.
Nessuno conosce il tuo corpo meglio di te, ma se non ascolti ciò che ha da dirti, non rinunci solamente al dialogo con te stesso, ma anche alla possibilità di poter avere un’altra occasione.
Nessuno berrebbe mai una bevanda su cui è scritto “Pericolo di Morte”, eppure lo stesso messaggio per i fumatori assume contorni evanescenti.
Un malato deve essere trattato e non maltrattato.