Daniela Messina – Destino
Perché ci sia il sereno è necessario che prima ci sia la tempesta. Tu sei stato il mio caos. Dopo di te il sereno.
Perché ci sia il sereno è necessario che prima ci sia la tempesta. Tu sei stato il mio caos. Dopo di te il sereno.
Puoi aver gettato monetine nelle fontane, incrociato dita, pregato al cielo ma se una cosa non è successa è perchè semplicemente non doveva succedere.
È facile scrivere da sbronziquanto è difficile vivere da sani.
Sfuggire al destino si può certamente, basta poco, non vivere.
Qualche volta siamo costretti a dirigerci verso una rotta che avremmo dovuto prendere molto tempo prima.
Se la fortuna non coadiuva gli sforzi vanno a vuoto.
Stringi la mia mano e portami lontano. Portami dove le strade non hanno tragitto, portami per sentieri senza fine, portami dove il cielo abbraccia l’infinito, conducimi dove quest’amore trova il suo cammino, portami dove Dio ha disegnato il nostro destino.