Daniele De Patre – Accontentarsi
Prima si ambiva al meglio, ora al meno peggio. Che differenza.
Prima si ambiva al meglio, ora al meno peggio. Che differenza.
A volte basta un saluto per consolidare le parole dette.
Chi si accontenta, o non ha capito niente, o non vale nulla.
Ricordarsi dell’altro solo quando se ne ha bisogno, e se l’altro la pensa allo stesso modo?
Non si può avere un motivo a tutto.
Mi sono accontentata, forse, della strada peggiore. L’egoismo dello stare bene mi ha indirizzato a te.
Il cuore trafitto da una lancia, tante coltellate alle spalle, un’infinità di bocche “cucite”, occhi che hanno veduto e ignorato. Non è giusto, allora, Giustizia sarà!