Daniele De Patre – Amico
Amico non è colui che dice: ci sarò. Amico è colui che c’è senza dir nulla.
Amico non è colui che dice: ci sarò. Amico è colui che c’è senza dir nulla.
Un amico, se lo é, é un secondo io.
L’amico non è chi è uguale a te, ma chi ti rende uguale a te.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
Per trovare un amico bisogna chiudere un occhio; per tenerlo, due.
Mi piace avere amici rispettabili; mi piace essere il peggiore della compagnia.
Non fare grandi cose per un amico, perché essere un amico è già una cosa grande!