Daniele De Patre – Comportamento
A urlare in piazza tutti siamo capaci; e a parlare in un angolino che in pochi riescono.
A urlare in piazza tutti siamo capaci; e a parlare in un angolino che in pochi riescono.
Preferisco morire vivendo, che vivere morendo.
Se sono arrabbiato, è perché voi non vi arrabbiate mai. Così se sono triste, è perché mi imbarazza la vostra ingenua ricerca di felicità ed io mi affogo per essere vero, troppe volte in voi ho rilevato finzione. Se mi sforzo di esservi diverso, è perché non sopporto in voi l’omologazione nel mondo dei vinti.
Voglio essere ciò che sarò. Voglio diventare ciò che sono.
Meglio avere rimpianti o rimorsi? Né l’uno né l’altro, voglio vivere secondo le mie scelte accettandone le conseguenze, ma so che avrò vissuto seguendo il mio istinto e il mio intuito.
Fare la differenza è necessario quanto respirare per chi non vuole farsi scambiare per qualcun altro.
L’irripetibilità di ogni istante, rende il nostro tempoprezioso come un diamante.Ma l’uomo che a se è distante, di ogni istante non sapràcoglierne il diamante.
Preferisco morire vivendo, che vivere morendo.
Se sono arrabbiato, è perché voi non vi arrabbiate mai. Così se sono triste, è perché mi imbarazza la vostra ingenua ricerca di felicità ed io mi affogo per essere vero, troppe volte in voi ho rilevato finzione. Se mi sforzo di esservi diverso, è perché non sopporto in voi l’omologazione nel mondo dei vinti.
Voglio essere ciò che sarò. Voglio diventare ciò che sono.
Meglio avere rimpianti o rimorsi? Né l’uno né l’altro, voglio vivere secondo le mie scelte accettandone le conseguenze, ma so che avrò vissuto seguendo il mio istinto e il mio intuito.
Fare la differenza è necessario quanto respirare per chi non vuole farsi scambiare per qualcun altro.
L’irripetibilità di ogni istante, rende il nostro tempoprezioso come un diamante.Ma l’uomo che a se è distante, di ogni istante non sapràcoglierne il diamante.
Preferisco morire vivendo, che vivere morendo.
Se sono arrabbiato, è perché voi non vi arrabbiate mai. Così se sono triste, è perché mi imbarazza la vostra ingenua ricerca di felicità ed io mi affogo per essere vero, troppe volte in voi ho rilevato finzione. Se mi sforzo di esservi diverso, è perché non sopporto in voi l’omologazione nel mondo dei vinti.
Voglio essere ciò che sarò. Voglio diventare ciò che sono.
Meglio avere rimpianti o rimorsi? Né l’uno né l’altro, voglio vivere secondo le mie scelte accettandone le conseguenze, ma so che avrò vissuto seguendo il mio istinto e il mio intuito.
Fare la differenza è necessario quanto respirare per chi non vuole farsi scambiare per qualcun altro.
L’irripetibilità di ogni istante, rende il nostro tempoprezioso come un diamante.Ma l’uomo che a se è distante, di ogni istante non sapràcoglierne il diamante.