Daniele De Patre – Comportamento
Piuttosto che gridare a cento che non sentono, preferisco parlare ad uno che ascolta.
Piuttosto che gridare a cento che non sentono, preferisco parlare ad uno che ascolta.
Oggi sei nervoso, non te ne va una per il verso giusto? Fermati un attimo a bere un caffè, poi pensa: ho pagato? Si, ho bevuto? Si, ci ho pensato? Si, sono già tre cose nel verso giusto, hai riso? Sono quattro.
Sono nero e sono bianco. Scelgo di dipingere i minuti che vivo a seconda di con chi li passo. Se sei persona vera e corretta avrai bianco, se menti e giochi avrai nero. Io non regalo niente a nessuno. L’unico regalo che faccio è quello verso me stesso, ossia farmi rispettare.
Certa gente non la devi ignorare. La devi proprio mandare a fanculo.
Conoscere se stessi? Se conoscessi me stesso, fuggirei lontano.
Se non sei folle e ribelle questa vita non te la godi.
Dileguarsi è confondersi nei colori del proprio essere per apparire quando si è finito di dipingere il nuovo volto da mostrare agli altri.