Daniele De Patre – Frasi Sagge
Io perdono, tu perdoni, egli perdona, noi… Meglio fermarsi, già siamo in tanti.
Io perdono, tu perdoni, egli perdona, noi… Meglio fermarsi, già siamo in tanti.
Siamo fatti tutti della stessa pasta e allora, perché giudicare?
Graduato in regime di conflitto armai il mio viaggio nel midollo – era d’autunno, istante naturale in cui non era più possibile trattenere – e le radici smettevano, e lasciando, si ritiravano perché ogni forma d’incompiuto era licenziata dal tempo – così apparecchiando preghiere ad ogni vertebra, ci si cibava del motivo – di come il maturo barattasse i suoi frutti solo di rado – ed esclusivamente dietro il compenso di un sacrificio.
Per divenire Saggio, devi saper sorseggiare follia inebriandoti, senza ubriacarti e divenire dipendente da essa.
È inutile che dici una cosa che non rispecchi nemmeno lontanamente.
Guarda il giorno che si sveglia, osserva il sole e la sua bellezza. Sorridi, cammina e lascia le ombre alle tue spalle!
Le prigioni più asfissianti sono quelle che non hanno le sbarre, ma da cui è impossibile evadere.