Francesco Iannì – Frasi Sagge
Un’esistenza ricca di movimenti morti è una vita senza senso.
Un’esistenza ricca di movimenti morti è una vita senza senso.
È interessante (e alquanto divertente) vedere gente assai insipiente che finge di esser molto sapiente. È come assistere alla lezione di nuoto di un gatto che non s’è mai bagnato più di una zampa eppure si vanta di poter insegnare a nuotare.
Proverbio, regola: il morto è morto diamo aiuto al vivo. Se lei dice questo proverbio a uno del Nord, gli fa immaginare la scena di un incidente in cui c’è un morto e c’è un ferito: ed è ragionevole lasciare lì il morto e preoccuparsi di salvare il ferito. Un siciliano invece vede il morto ammazzato e l’assassino: e il vivo da aiutare è appunto l’assassino[…] Io non sono siciliano fino a questo punto: non ho mai avuto inclinazione per aiutare i vivi, cioè gli assassini, e ho sempre pensato che le carceri siano un più concreto purgatorio.
E se sei arrivato alla fine della strada, non fermarti, prendi un bel respiro, torna indietro e vedrai il paesaggio da una nuova prospettiva. La strada sarà sempre la stessa, ma per te cambierà tutto. E se la rifarai ancora e ancora. Non sarà mai come l’ultima volta. Perché vediamo le cose, non per come sono. Ma per come ci sentiamo.
La vera conoscenza deriva soltanto o da un sospetto o da una rivelazione.
Siamo come un auto parcheggiata, aspettiamo qualcuno che ci entri dentro e ci porti da qualche parte.
Voglio fare un viaggio… quello che va dal punto più profondo della mia anima al punto più profondo del mio cuore.