Paolo Annibali – Frasi Sagge
La saggezza appartiene ai bambini, con la semplicità insegnano agli adulti come vivere, qui sulla Terra, la loro innocenza è il faro che conduce l’anima alle indicibili altezze dei Cieli.
La saggezza appartiene ai bambini, con la semplicità insegnano agli adulti come vivere, qui sulla Terra, la loro innocenza è il faro che conduce l’anima alle indicibili altezze dei Cieli.
Nello yoga e nella meditazione si va oltre la mente. Se le prime volte, spontaneamente, si immagina va bene, però dopo qualche mese se si continua ad immaginare luoghi, luci, esseri ed altre cose non va più bene perché non si sta più facendo meditazione, ma si sta giocando. Anche quelli che fanno meditazione per diventare in un modo, per vedere la propria coscienza, il bambino che si esalta per avere potere sulle persone, per soldi o per altri obiettivi, non hanno capito che sono dei bambinetti in cerca di una qualche forma di potere. Nella meditazione non ci si estranea da se stessi o dal mondo, ma non si passa nemmeno all’eccesso opposto, concentrandosi troppo. Nella meditazione non c’è più Io.
Come un granello di sabbia mi confondo tra le onde cambiando e mutando il paesaggio; così come fa una goccia d’acqua che alimenta un ruscello. Non importa se sei piccolino: è importante ciò che sei e che puoi diventare. Il granello di sabbia che diventò spiaggia, la goccia d’acqua che diventò un fiume…!
Sincerità è cuore aperto. La si trova in pochissime persone: quella che si vede di solito è soltanto una sottile dissimulazione per accattivarsi la fiducia altrui.
Non bisogna saper cercare ma bisogna saper trovare.
Non ho mai abbandonato l’idea di lasciarmi andare. Un giorno di questi mollerò gli ormeggi e salperò finalmente verso la vita.
Bevo per la sete che è da venire.