Daniele De Patre – Frasi sulla Natura
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
La bellezza della natura non è proprietà privata, ma è alla portata di tutti, perché ciò che è libera non può essere posseduta.
Se gli intenti del creatore sono onesti non dovrebbe temere il destino, anzi. Il risultato oggettivo di un’equazione, di un’azione, in natura è certo e stabile perché è sempre onesto. Se ha ucciso per avidità, invidia e malevolenza, avrebbe serie ragioni di preoccuparsi, ma visto che non è così… Non vorrà basare la vita di un intero universo proprio su quel male per annientare il quale ha versato così tanto sangue, e dal quale ha preso ciccia e maschere per il suo regno. Regno eterno, ma eterno in quale posto?
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.
Quando avremo il dono di incontrare qualcuno desideroso di regalare Amore, cerchiamo di riconoscerlo. Potremmo non avere molte altre possibilità.
Se c’è qualcosa che ti tormenta o preoccupa, non guardare davanti a te; guarda Lassù:…
La primavera è un sole che si sveglia d’improvviso quando la montagna dell’inverno è ancora addormentata.