Daniele De Patre – Frasi sulla Natura
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
Amo la primavera, non tanto per ciò che è, ma per ciò che mi fa esprimere!
Amo la natura e la rispetto perché è mia madre.
I fiori sono emozioni profumate e colorate.
A lui non interessava ciò che si vedeva: a lui interessava ciò che si “sentiva”….
Se teniamo conto di quanto risulta dalla storia della scienza, allora troviamo molti motivi per accettare, come ragionevole, un punto di vista che si regge su due argomenti. Il primo asserisce che attorno a noi c’è una congerie di cose che esistono per conto loro, indipendentemente da noi. Il secondo invece sostiene che ciò che indichiamo abitualmente con il nome natura è una variabile costruzione umana. E questa variabilità dipende dall’evoluzione delle teorie, la quale coinvolge di continuo l’introduzione o l’eliminazione di oggetti intermedi – orbi celesti, fluidi calorici o magnetici, eteri luminiferi, atomi vorticosi, elettroni – la cui esistenza è, di volta in volta, indispensabile per collegare gli schemi teorici e i risultati sperimentali con i dati di senso comune.
Nell’aria di Primavera, sai catturare il preciso istante in cui tutto rinasce di nuovo? Ebbene, quell’attimo che non sai catturare e che nella Luce tu puoi guardare, è un pezzo di eterno che si diffonde nell’aria anche ora che ti sto parlando. Essa è una forza che cura e che scuote anche il più piccolo filo d’erba… è quella Voce che tu puoi udire ogni volta che provi Amore.