Daniele De Patre – Lavoro
Il primo maggio sarà la festa dei lavoratori, quindi nessuno festeggerà?
Il primo maggio sarà la festa dei lavoratori, quindi nessuno festeggerà?
Non sono un discepolo,non sono un profeta,non sono un santo,non sono nessuno.Però quel giorno,quando mi presenterò al suo cospetto,spero di essere l’ultimo ad entraredalla la porta che conduce alla pace eterna.Quel giorno vorrei vedere avanti a me le persone care.La vedo dura, per me!
Scrivere significa vivere di uno strano lavoro che non si può pretendere che la società ritenga utile e necessario.
Sono tante le cose che non vanno su questa terra.Non sarò certamente io a cambiare il mondo;se nemmeno tu pensi di riuscirci, chi lo dovrà fare?Ho una proposta: siamo in due, almeno proviamoci.Qualcosa dovremo pur fare!
L’unica scusa del lavoro è la paura della noia.
Il tempo è prezioso. Non voglio più perdere tempo con chi pensa solo al proprio tempo. Come si dice: tempo al tempo.
Il lavoro è una pista di decollo per il raggiungimento di una sana libertà e di un ottimo equilibrio psicofisico.