Daniele De Patre – Lavoro
Il primo maggio sarà la festa dei lavoratori, quindi nessuno festeggerà?
Il primo maggio sarà la festa dei lavoratori, quindi nessuno festeggerà?
Non pensate al bene del posto, ma al bene del lavoro.
Cerchiamo le cose eclatanti, di far rumore, di salire sul pulpito, e non ci accorgiamo…
Più l’aratro sprofonda nel solco e più il bue affatica.
Ho capito che sono tanti ad abbaiare ma pochi sanno mordere. Ho capito che avere un amico è un miraggio. Ho capito che avere qualcuno che ti rispetta è un sogno: ma a volte i sogni si avverano. Ho capito che l’ipocrisia regna sovrana. Ho capito che i farisei del tempo di Gesù, se tornassero adesso, farebbero una “figuraccia”. Ho capito che se tendo la mano c’è chi pretende anche l’altra. Ho capito che amare è un vocabolo in “estinzione”. Ho capito… forse.
La vita ha una sola certezza: è piena di incertezze.
Fin quando ci preoccuperemo di voler dimostrare agli altri, forse non saremo mai in grazia di Dio. Forse.