Daniele De Patre – Morte
La morte? L’inizio di tutto. Meglio prepararci.
La morte? L’inizio di tutto. Meglio prepararci.
Nella vita ci sono due tipi di rumore,rumori “finti” e rumori “veri”.Fa Più Rumore chi urla continuamente, che chi parla pacatamente.Fa Più Rumore chi dice che ha aiutato tante persone e non l’ha fatto, che chi ne ha aiutato una sola e non l’ha detto.Fa Più Rumore chi dice che aiuterà tante persone e non lo farà,che chi ne aiuterà una restando in silenzio.Fa Più Rumore chi dice che pregherà per tanti, che chi sta già pregando per una sola persona e non lo dice.Fa Più Rumore chi va in chiesa alla Santa Messa sedendosi al primo banco, che chi va in chiesa sedendosi all’ultimo banco quando non c’è la Santa Messa.Fa Più Rumore chi pensa e dice di avere cento amici finti, che chi ne ha uno solo ma “vero”.Fa Più Rumore chi mette in bella mostra una “misera” cosa fatta,che chi fa qualcosa di più grande e lo nasconde ai più.Due soli rumori, ma completamente diversi.
Trascino stanca i miei passi lenti, mentre i ricordi invadono l’aria: ti rivedo madre, ti sento, ti odo; ma poi i ricordi svaniscono e torno sui miei passi, lentamente, stanca, senza ormai saper dove andare perché tu, faro della mia vita, ti sei spenta. E ancor oggi, nella mia strada buia e solitaria grido il tuo nome, Mamma.
Il giorno in cui morirò, vorrei poterti vedere per l’ultima volta in modo tale da ricordarti per l’eternità, e riscaldare così il mio cuore ormai freddo.
Se c’è qualcosa che ti tormenta o preoccupa, non guardare davanti a te; guarda Lassù: troverai chi ti ascolterà sempre.
Della vita che ho passato rimetto il conto a voi, pagate i miei sospesi, compensate le mie mancanze aiutate chi ho lasciato.
Non esiste morte, e nulla muore mai!