Daniele De Patre – Religione
C’è chi non crede in Dio. No sa cosa si perde.
C’è chi non crede in Dio. No sa cosa si perde.
Dio non è un solitario perché è Amore di Padre, di Figlio, di Spirito Santo.
La spiritualità di una persona è come un seme piantato da tempi immemorabili che aspetta solo di germinare.
Dobbiamo essere credenti nel modo in cui Dio desidera, e non nel modo spiegato dalle religioni!
Occorre avere l’umiltà di imparare a pregare, senza fidarci troppo degli impulsi spontanei.
A che scopo cuocere se la pentola è sporca? A che servono le pratiche religiose se il cuore non è pulito?
Iddio fece il primo gradino, Caino la prima città.