Jorge Luis Borges – Religione
Non dalla spada né dalla rossa lancia difendimi, o signore, ma dalla speranza.
Non dalla spada né dalla rossa lancia difendimi, o signore, ma dalla speranza.
La nostra fede in altri rivela in che cosa noi vorremmo credere di noi stessi. Il nostro anelare ad un amico è ciò che ci tradisce.
Io non amo bestemmiare.Io amo sgridare Lui lassù.Io amo ricordargli momento per momento la Sua terribile impotenza: io lo bestemmio e Lui non ci può fare nulla!Sempre se esiste!
Dobbaimo confidare in Dio e che soltanto nella libertà infinita è possibile incontrarlo. Dio è la sola forza che ci tiene in vita, che regola il flusso delle aree, le orbite dei pianeti, il levarsi del sole e della luna.
Possa il Signore illuminarti ed indicarti la giusta Via, così come ha fatto con me. L’amore che scoprirai in te sarà così grande da rendere ogni cosa piccola, Dio è grande, seguilo ed il suo amore vivrà in te… per l’eternità.
A ciascuno Dio ha concesso una certa misura di fede, cioè “una convinzione di cose invisibili”. Il pensiero può essere sano soltanto entro i limiti di questa fede, fuori dei quali diventa deforme.
Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell’ateo è assurdo, tanto quanto la diffusa convinzione che l’ubriaco è più felice del sobrio.