Daniele De Patre – Ricordi
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.
Strano: quando in età adulta inizi ad avere tutti i problemi del mondo, vorresti ritornare un bambino, e alo stesso tempo rimpiangi di non aver vissuto al meglio l’infanzia per non veder l’ora di diventar grande.
Cos’è un ricordo se non il dolore che scende nel cuore.
Il passato di ognuno di noi è destinato a ritornare inesorabilmente nelle nostre vite. La verità è che potremo essere liberi di procedere soltanto quando ciò che è stato diverrà parte integrante di noi e l’accettazione colmerà il bisogno di distanza.
Se agisci solo con il cuore, potrai ricevere diversi schiaffi che lasceranno il segno. Ma se agisci con il cuore e con la testa, alcuni di questi riuscirai senz’altro ad evitarli. A te la scelta.
Fin quando penseremo di non poter fare molto, non faremo nulla. Cominciamo col fare poco… il resto verrà da sé!
Nelle cose che facciamo, mettiamoci il cuore: farà la differenza, e la differenza è tutto.