Gigliola Perin – Ricordi
Cos’è un ricordo se non il dolore che scende nel cuore.
Cos’è un ricordo se non il dolore che scende nel cuore.
Se vivi solo dei tuoi ricordi, vivi all’ombra di te stessa.
Quante volte accarezzando il cielo ho abbracciato il tuo viso scolpito su di una nuvola. Quante volte mi sentivo sfiorare dalla brezza del vento e sentivo le tue carezze. Quante volte ti ho immaginato accanto a me, ed in mille modi ti ho reinventato per non lasciarti andare!
L’alba di un nuovo giorno colora il cielo. Ho raccolto i sogni che la notte ha tentato di donarmi. Sono preziosi come un vetro soffiato, delicati come lui, ma una piccola incrinatura li ha frantumati come cristalli. Li ho lasciati cadere, ed il loro rumore è l’infrangersi della pioggia sui vetri.
Esistono attimi accolti, emozioni intense, un vissuto, che il tempo non cancellerà dalle nostre menti.
Crediamo di avere dimenticato. Ma basta un nulla che ci porta a ricordare.
A volte mi rendo conto che molto di quello che scrivo è frutto di un’immaginazione fertile ed accesa che va al di là delle parole stesse… sogni e fantasie che si rincorrono e si rinnovano inseguendo nuovi mondi e abbandonandone altri. Forse sono cose da matti, cose da Malfatti!