Daniele De Patre – Solidarietà
Non sarò sicuramente io a cambiare la tua vita, non sarò certamente io ad aiutarti, non sarò probabilmente io a sostenerti, ma stai sicuro di una cosa: non sarò io a farti del male.
Non sarò sicuramente io a cambiare la tua vita, non sarò certamente io ad aiutarti, non sarò probabilmente io a sostenerti, ma stai sicuro di una cosa: non sarò io a farti del male.
Emergenza profughi: l’Italia con le ali del cuore li sorregge, la Padania con le ali degli avvoltoi li sommerge.
Con le nostre mani risolleveremo le vostre manila nostra è una divisa pesante se il fango la rende rigida ma noi dobbiamo farcela per aiutarvi a farcelaun volontario si mette alla prova,mettiti alla prova anche tuper scoprire quanto è fragile la vita umana e quanto si può fare per aiutarla ad essere forte!Perché la protezione civile siamo noi ma potete esserlo anche voi!
Non restare chiuso tra quelle “mura”, apri quella maledetta “porta” ed esci fuori. Comincia a vivere!
Non pretendiamo grossi cambiamenti intorno a noi, fintanto che non cambiamo nulla di noi.
Il Signore è più vicino ai poveri, ai sofferenti, agli emarginati: Egli risplende attraverso di loro. Non avere amore per questi ultimi, significa non amare il Signore.
Non mi interessano i ricchi, mi interessano i poveri, quelli che ti commuovono con un sorriso sincero e con gli occhi pieni di speranza.