Daniele De Patre – Stati d’Animo
Mi hanno chiesto se discuto spesso con le persone. Ho ribattuto se c’era la domanda di riserva. Hanno insistito; ho risposto: per facilità, posso dirti i nomi dei pochi con cui non l’ho fatto?
Mi hanno chiesto se discuto spesso con le persone. Ho ribattuto se c’era la domanda di riserva. Hanno insistito; ho risposto: per facilità, posso dirti i nomi dei pochi con cui non l’ho fatto?
Non ho parole, oggi che aspetto il vento. Solo aquiloni di pensieri, da far volare… insieme.
Cosa ti piacerebbe? Essere felice da avere la nausea e vomitare felicità, starnutire felicità e mischiarla a tutti, avere il virus della felicità tanto da infettare solamente allo sguardo il prossimo e vederlo sorridere.
Dico quello che penso perché non amo le folle.
La coscienza è un lenzuolo bianco è facile sporcarla alcuni se la lavano altri vivono benissimo anche se è sporca.
Prima o poi impari a sorridere del tuo dolore. Perché non puoi piangere per sempre.
L’unica cosa concreta che abbiamo in questa vita; sono le nostre illusioni.