Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Se ti prende di testa non vivi tutto il giorno, ma se ti prende il cuore sei fottuto.
Se ti prende di testa non vivi tutto il giorno, ma se ti prende il cuore sei fottuto.
I brutti periodi ci sono per farci crescere, per farci imparare, per darci la possibilità di fare delle esperienze di ogni genere e per conoscere meglio noi stessi, i nostri comportamenti e le nostre azioni in determinati periodi brutti che la vita ci mette davanti e sembrano nn finiscano mai; Tutto finisce l’importante, secondo me, è sentirsi bene con se stessi sempre… avere la coscienza sempre più pulita possibile; rispettare tutti e pretendere rispetto da tutti!Se una persona si comporta bene ed è rispettosa verso la gente, si sentirà bene sempre dentro… e può guardare tutti negli occhi camminando sempre in giro a testa alta! Tutto finisce! I periodi brutti finiscono, basta capire che ci sono e ci saranno sempre durante la nostra vita; per questo bisogna affrontarli sempre… senza mai pensare che una qualsiasi difficoltà possa abbatterci! Noi siamo unici e dobbiamo lottare per superare le difficoltà, sempre!
Le parole senza fatti concreti sono solo rumore che a lungo tempo danno fottutamente fastidio.
Io mi guardo intorno solo per vedere se la strada è libera e se posso passare senza rischiare di essere colpita.
La solitudine la possiedono soltanto le persone che dentro di se hanno qualcosa di speciale, non è una diversità, anzi è un valore.
Ora sono costretta a rimanere ferma e silenziosa; per quanto corra non arrivo da nessuna parte, se grido nessuno mi sente. Ho passato tutta la vita a remare contro corrente; sono stanca, voglio girarmi, abbandonare i remi e lasciare che la corrente mi trasporti dolcemente fino al mare.
Spero che la macchina parta. Spero che il lavandino non sia ingorgato. Sono contento di non essermi scopato una studentessa. Sono contento di avere problemi ad andare a letto con le donne che non conosco. Sono contento di essere un idiota. Sono contento di non sapere niente. Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.