Daniele De Patre – Stati d’Animo
Le labbra sussurrano, l’orecchio ascolta, ma sono gli occhi che dicono tutto.
Le labbra sussurrano, l’orecchio ascolta, ma sono gli occhi che dicono tutto.
Le stelle cadenti fanno luce per un attimo.Poi ripiomba il buio…Spero che il brillare della mia stella non sia solo un soffio nel cielo, ma, chiaro e forte, possa dar luce per tutto il tempo che serve a orientarsi…
Quando mi chiudo nel silenzio non è perché voglio fare la vittima, magari ho solo voglia di ascoltarmi, capire cosa mi sta accadendo, metabolizzare e ripartire. Ognuno di noi ha un suo modo di reagire e come io cerco di capire gli altri, a volte vorrei si provasse a capire me.
Approfittare di ciò che abbiamo sofferto è la più meschina dimostrazione che ogni lacrima versata era dovuta, ce la meritavamo. Il dolore è come il giocattolo preferito: ognuno ha avuto il suo, ben nascosto, al riparo da mani e occhi indiscreti che non avrebbero saputo come giocarci.
Non la voglio un’altra vita e neanche una vita diversa da quella che ho. Ho imparato tutto a mie spese, pagando il prezzo delle mie scelte, non mi porto dietro dei rimpianti. Voglio soltanto tanta forza per affrontare tutto, quella che ho sempre avuto e che spero non mi lasci mai.
È proprio quando non senti più niente che allora hai risolto tutto.
È una vita che aspetto, qualcosa, qualcuno e poi? Non imparo mai, sto ancora aspettando, comprendendo e i pensieri sono tanti e pure le spiegazioni!