Daniele De Patre – Vita
Il giorno che dirò di non poter fare nulla, mi sarò arreso. Non è questo il tempo.
Il giorno che dirò di non poter fare nulla, mi sarò arreso. Non è questo il tempo.
Io non capisco perché la gente debba giudicare, perché debba mettersi al di sopra di altri elargendo giudizi e pensieri su scelte non proprie, perché vedendo la felicità di un’altro debba trovarvi il male, perché di fronte ai sentimenti debba metterci religione, coltura, colore, perché di fronte all’amicizia metta regole, ideali, pensieri che fanno soffrire, morire, regredire la capacità umana di essere migliori.
A volte basta meno di quello che immaginiamo: un pensiero sentito, una parola di conforto,…
Passiamo metà della nostra vita cercando ciò che non abbiamo e l’altra metà ricordando ciò che abbiamo perso.
Chiusa una porta nasce la curiosità. La si potrebbe riaprire per vedere se sono cambiati carta da parati e arredamento. Ma la stanza rimane sempre la stessa. Quindi, perché non cercare un altro appartamento.
Voglio essere ascoltata quando sogno. Voglio essere capita quando piango. Voglio non sentirmi stupida quando qualcosa mi fa paura e voglio essere abbracciata per ritrovare la mia serenità.Voglio essere quella parte migliore che manca ad ognuno di noi.Voglio essere il riflesso più bello dei tuoi occhi e il sorriso più bello sulle tue labbra. Non voglio essere tutto di te, ma il meglio che hai avuto nella vita.
Quasi sempre ciò che è importante per gli altri non lo è per noi. Quasi sempre ciò che è importante per noi non lo è per gli altri. Quindi, meglio venirci incontro.