Giorgio De Luca – Vita
La vita, è una pedina di uno scacchiere finita per sbaglio tra le mani di un giocatore disonesto.
La vita, è una pedina di uno scacchiere finita per sbaglio tra le mani di un giocatore disonesto.
Ad ognuno è stato dato un dono particolare, chi bellezza, simpatia, generosità, forza, coraggio, evidentemente al mio turno erano terminati i carichi di gran parte di questi elementi.
La vita è piena di treni persi che se ci fossimo saliti avrebbero potuto dare una svolta alle nostre vite e invece ci siamo limitati a guardarli.
La capacità di adattarsi a qualsiasi situazione o persona, fa dell’essere umano un grande diplomatico. Per qualcuno il termine giusto è però un grande paraculo.
Nella vita siamo scrittori del nostro libro di capitoli conclusi e ancora da scrivere, ma quando il libro si assottiglia desideriamo aggiungere fogli al nostro romanzo e mai scrivere la parola fine, per non consegnarlo all’editore.
È buffo come l’uomo abbia inventato milioni di vocaboli in centinaia di lingue diverse… ma ancora deve alzar la voce perché non riesce a comunicare!
Quando riesco ad essere veramente libero, sereno e piccolo dentro di me posso stupirmi di ogni sguardo; qualunque cosa o superficie o materia sembra nuova, pura, profumata.La curiosità nel vedere e nel capire cose che ogni giorno vedo, come un bimbo che rimane incantato da un muro dipinto dal sole.Quando la vera luce sarà dentro me vedrò il divertimento di nuvole che giocano, di ombre che corrono a riprendersi, di occhi che sorridono.Tutto questo, a volte, lo vedo e poi apro gli occhi.