Enrico Coraci – Vita
È meglio perdere del tempo a pensare a “Cosa succederà se” piuttosto che pensare a “Cosa sarebbe successo se”.
È meglio perdere del tempo a pensare a “Cosa succederà se” piuttosto che pensare a “Cosa sarebbe successo se”.
Non possiamo fermare il pensiero, viaggia su binari indipendenti dal nostro volere, che sia bello o brutto sarà lui a decidere se far parte delle nostre giornate e spesso ne è il protagonista assoluto.
Voi dimenticate un punto fondamentale sulla tristezza. Non è voglia di farla finita, ma necessità di vivere. Sappiamo tutti che nel futuro c’è il rischio di essere felici e io non posso stare immobile aspettando che ciò accada. Se devo essere triste lo sarò profondamente perché poi sarò felice più di tutti voi.
Nella vita si incontrano tante persone, alcune portano amore, altri solo guerra. E parlo di quella guerra che ti lascia dentro solo rabbia e delusione, la stessa che con il tempo sarà la tua nuova forza, perché la gente che mente non merita lacrime vere ma solo un “vado avanti” come sempre.
E se tutto ciò che facciamo non fosse per un qualcosa ma per qualcuno?
Vale la pena di vivere anche solo per mettere le cuffie alle orecchie e ascoltare una bella canzone.
Non esiste luce senza buio, ne sogni senza realtà, e tanto meno gioia senza dolore, in tutto esiste l’esatto contrario. Forse è proprio questo che rende la vita così meravigliosamente viva, possiamo decidere di essere l’immenso e anche il suo contrario.