Daniele De Patre – Vita
Corsero a prendere i primi posti convinti che fossero i migliori. Poi, si voltarono e notarono che chi era in fondo li osservava da tempo.
Corsero a prendere i primi posti convinti che fossero i migliori. Poi, si voltarono e notarono che chi era in fondo li osservava da tempo.
Goditi questa cazzo di vita perché un’altra non ce l’hai. Vivila perché passa e non torna più!
Se non vi stanno ascoltando non dovete smettere di parlare, dovete urlare più forte.
Passeggiare lungo le rive del Naviglio con i colori dell’autunno, quando gli alberi giocano con gli ultimi raggi di sole, è uno dei piaceri di cui non vorrei mai privarmi. Tutto intorno il silenzio. Solo di tanto in tanto il rumore delle ruote di una bici sfiora i miei pensieri e mi riporta sulla Terra.
Mentre percorriamo questo interminabile deserto di dolore, silenzio e violenza, impariamo nel nostro futuro a vivere e ad accettare, la vita e la morte, a piccoli passi.
La Vita è uno strano Regalo. All’inizio lo si sopravvaluta, questo regalo: si crede di avere ricevuto la vita eterna. Dopo lo si sottovaluta: lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronti a gettarlo. Infine ci si rende conto che non era un regalo ma solo un Prestito.Allora, si cerca di Meritarlo.
La Nostra Vita è come una Rosa, le Spine sono gli Ostacoli e i Difetti, i suoi Petali sono le Soddisfazioni e i Pregi. Solo riuscendo a Tenerla senza farsi Male si avvereranno i Nostri Sogni e si raggiungerà la Felicità… e solo riuscendo a farla Sbocciare scopriremo l’Essenza della Nostra Vita.