Daniele De Patre – Vita
Chi è abituato a camminare con gli altri, nel momento in cui dovrà farlo da solo, facilmente si perderà, ma c’è chi sa cosa significhi viaggiare con se stesso.
Chi è abituato a camminare con gli altri, nel momento in cui dovrà farlo da solo, facilmente si perderà, ma c’è chi sa cosa significhi viaggiare con se stesso.
Le occasioni di amicizia, di amicizia vera sono rare; ecco perché dobbiamo essere attenti. L’amicizia va sognata, desiderata, cercata, trovata, realizzata. L’amicizia non deve avere secondi fini. L’amicizia va “coccolata”, curata, difesa. L’amicizia non ha età, sesso, religione, razza, condizione economica. L’amicizia deve essere voluta; bisogna desiderarla almeno in due. L’amicizia è preziosa, non ha valore. Soprattutto, l’amicizia va conquistata e meritata. Che parola grossa… amicizia.
“C’è un francese, un tedesco, un italiano…”. Quand’ero ragazzino le barzellette che andavano per la maggiore iniziavano così. La morale? L’italiano era il più furbo di tutti. Oggi se dovessimo raccontare una barzelletta di questo genere, inizierebbe in maniera differente. Del tipo. “C’è un italiano… e tutti gli altri a prenderlo per i fondelli”.
Fin tanto lasciamo che, nella nostra memoria rimanga sempre acceso quell’umile lume della sapienza e che il libro della nostra vita sia sempre aperto dinanzi al nostro cuore, noi avremo la possibilità di continuare a stilare le emozioni che caratterizzano ogni singolo istante, evidenziando con l’aurea piuma i momenti di giubilo e inciderne la formazione con il plettro della maturità, donataci dalle mani della tribolazione e del refuso.
A volte nella vita devi saper rischiare, solo così saprai se ne è davvero valsa la pena!
Il successo nella vita consiste nell’assaporarne i suoi attimi.
Ho mille motivi per essere pessimista, eppure non lo faccio perché sarebbe come tirarmele addosso. La vita è dura ma per chi non lo è? Penso sempre a chi sta peggio di me e questo mi aiuta ad apprezzare di più la vita che ho.