Daniele De Patre – Vita
Chi è abituato a camminare con gli altri, nel momento in cui dovrà farlo da solo, facilmente si perderà, ma c’è chi sa cosa significhi viaggiare con se stesso.
Chi è abituato a camminare con gli altri, nel momento in cui dovrà farlo da solo, facilmente si perderà, ma c’è chi sa cosa significhi viaggiare con se stesso.
Il volto è tutto, sulla faccia della gente c’è la storia che stiamo vivendo, l’affanno dei giorni. La portiamo incisa più dei fatti che ci accadono in presa diretta o che avvengono lontano: noi siamo la vera pellicola della realtà; e io la dipingo.
Siamo uguali nel nostro essere diversi, nel nostro diverso essere. Uno ad uno. L’uno dall’altro. Tutti ugualmente diversi.
Siamo una continua danza di emozioni uniche, ci osserviamo, ci sfioriamo e amiamo perderci nel sentiero musicale della nostra anima.
Se la giovinezza è la stagione della speranza, lo è spesso solo nel senso che i più anziani sono pieni di speranza per noi.
Il pensiero si specchia nel presente, le parole abitano il passato e, tu rimami protagonista nella scelta.
Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, è la legge che non è uguale davanti ai cittadini.