Daniele Licciardo – Abilità
Solo quando finisce la vena poetica di un artista si può valutare la sua vera stoffa.
Solo quando finisce la vena poetica di un artista si può valutare la sua vera stoffa.
Non credere mai di essere il primo poiché nel momento stesso in cui l’hai pensato l’ultimo ti avrà già superato.
Chi ha sfrontatezza sfonda, il timido rimette di suo.
Se una mente era illeggibile, primo ci sarà stato un valido motivo, secondo non è detto che era illeggibile perché vuota. Se si guardano idee, concetti, superiori a quanto si è in grado di sopportare, si può impazzire. Terzo, la legge del contrario è la meno indicata per assoggettare tutte le altre a Dio. Non è capace perché non è la sua natura, non è il suo essere, l’essere non cambia con l’avere. Nemmeno con il non avere. Dio e gli angeli sono troppo abituati a considerare tutto come un assegno trasferibile, e che per avere “qualcosa” basta uccidere chi l’aveva prima. Non so in che universo credono di vivere, ma non sempre due è meglio di uno.
Accade a volte, che nel silenzio si riescono a trovare risposte a domande, che mille altre risposte non hanno soddisfatto. Quando si raggiunge quella pace interiore in cui ti isoli dal mondo che ti circonda, sei connesso con qualcosa che è al di sopra del visibile e dell’udibile… è come attingere alla fonte del sapere universale.
Le parole sono la chiave, e spetta ad ognuno di voi decidere cosa far aprire…
Se si abbandonano i pregiudizi ed i falsi ideali, allora, si potrà aggiungere un tassello…