Daniele Licciardo – Desiderio
In attesa di non sol qual turbine, che mi smuovi da dentro…
In attesa di non sol qual turbine, che mi smuovi da dentro…
Per quale motivo desideri così tanto toccarmi?
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Gli uomini credeno volentieri ciò che desiderano sia vero.
Il piacere è un peccato, ma qualche volta il peccato è un piacere.
Il tempo amplifica il desiderio.
Molte cose che aspetti ti stanno aspettando, se non gli vai in contro non le avrai mai!