Daniele Licciardo – Desiderio
In attesa di non sol qual turbine, che mi smuovi da dentro…
In attesa di non sol qual turbine, che mi smuovi da dentro…
Il desiderio è l’anima del piacere.
Se il demone fosse uscito dalla lampada e mi avesse detto: “Eccomi, hai un minuto solo, scegli tutto ciò che vuoi di granati e di smeraldi”. Io avrei scelto i suoi occhi, senza esitazioni.
Sei un tesoro incustodito, sarò il tuo forziere.
Voglia di rinascere da quel poco che ho perché io possa farlo diventare il tutto. Non mi servono grandi cose chiedo solo di vivere nella sincerità, nella dolcezza, e di avere con me le più grandi ricchezze che esistono, come l’amore e l’amicizia.
Quando un nuovo amore lo si guarda da lontanotutto splende come una stellada vicino quella stella potrebbe essere troppo immensa e soprattutto pericolosa,anche se la tentazione delle voltediventa così forte di volersi avvicinare a quell’intenso splendore, anche solo per un’istantema quando i cieli son dueognuno dovrebbe avere l’accortezza di restare nel suo blu.
È necessario controllare i desideri perché, una volta che si cominci a soddisfarli, sarà ben difficile fermarsi a metà.