Daniele Licciardo – Desiderio
In attesa di non sol qual turbine, che mi smuovi da dentro…
In attesa di non sol qual turbine, che mi smuovi da dentro…
Quasi ogni desiderio che ha un povero é un reato punibile.
Non smetterò mai di attenderti, perché so che esisti: ti voglio nella mia vita, affinché si tramuti… nella “nostra vita”.
Viaggerei nel profondo dei tuoi occhi! Se soltanto tu li aprissi.
Voglia di perdermi nella semplicità delle cose, nella fantasia della mia mente, nell’amore del mio cuore, voglia di ritrovare quella spensieratezza di una bambina, ho voglia di evadere da questa realtà che mi soffoca.
Potersi nutrire solo dell’odore del mare per dimenticare il fetore di marcio che emana la terra.
E poi ci sono quei momenti, unici, irripetibili, intensi, che vorresti viverli all’infinito.