Daniele Licciardo – Frasi Sagge
Viaggiare con la speranza è meglio che arrivare a destinazione.
Viaggiare con la speranza è meglio che arrivare a destinazione.
Che brutta cosa l’esperienza!Dipinge di grigio ogni paesaggio già visto, vena di perdita anticipata ogni bella emozione.Non ti concede neanche il piacere di fare una buona azione, perché è lì, pronta a suggerirti il rovescio della medaglia, il male che ne deriverà e il tornaconto che ti arriverà.Forse l’unica vera maniera di essere felici è non fare tesoro delle esperienze.Non perdere tempo a scattare foto di luoghi visitati, ma utilizzare quegli attimi per goderseli. C’è molto da vedere al mondo, non serve rivedere ciò che abbiamo già visto.Non portarsi dietro ogni giorno il fardello della preoccupazioni, dei calcoli e dei progetti, ma sì, quando sarà, si vedrà.Non scegliere sempre il certo per l’incerto, sono le difficoltà che ci mantengono competitivi.E soprattutto, non imparare dai propri errori, per riprovare, e riuscire, lì dove abbiamo fallito.
La speranza altro non è che polvere, un soffio, un respiro, basta un niente e svanisce… sempre ci vuole speranza: ma perché? Perché sperare quando c’è sofferenza? Perché illudersi di qualcosa che non c’è e mai ci sarà? Sperare si anche quando il punto di arrivo è l’inferno, sperare anche quando non c’è più speranza perché sperare è utile, è l’unica cosa buona che ci rimane… perché sperare, spesso, significa avere coraggio… e incontrare la fortuna.
Rispetto al presente,siamo già il passato.Rispetto al futuro,siamo il presente che verrà.Rispetto a ciò che siamo,siamo pura verità.
A volte è meglio che i desideri non si avverino perché non tutti sanno che cosa vogliono veramente. Spesso la felicità la si trova dove non la si sarebbe mai cercata.
I concetti “sono” gli aspetti che diventano questi complementi: l’eternità è l’anima, (in un ritorno continuo e razionale); l’intuito irrazionale è lo spirito; l’infinito è lo spazio; (spazio come insieme di luoghi, collocazione); La morte è il tempo; il caso è la morte; la necessità è la metafisica; l’immortalità è metafisica; la libertà è un paradosso, si può continuare all’infinito.
Gli errori ci insegnano a difenderci.