Daniele Simeone – Accontentarsi
È da sciocchi lottare per poi accontentarsi di ciò che non si desidera.
È da sciocchi lottare per poi accontentarsi di ciò che non si desidera.
Se pensate di essere sfigati, provate a considerare questo: Se questa mattina avete aperto gli occhi, siete più fortunati del milione di persone che non vedranno la luce del giorno. Se riuscite ad avere di che mangiare e dormire regolarmente, siete più ricchi dei tre quarti della popolazione mondiale. Se questa non è fortuna!
La vita sarebbe impossibile se ricordassi tutto, ma sta a me scegliere quello che devo dimenticare perché la vita non è altro che una collezione di ricordi. I momenti belli non li sento quando li vivo, ma li rimpiango quando li ricordo che sono una realtà che ho vissuto, che non mi faranno scordare mai i colori ed i profumi di un’emozione. Il tempo è l’unico vero capitale che o, e l’unico che non posso permettermi di perdere.
La speranza è necessaria è una grande energia, è un sentimento che si alimenta di pensieri che vogliono modificare una situazione che non amiamo, che ci limita o ci rende infelici.Se non avessimo la speranza ci mancherebbe l’energia necessaria per trasformare quello che “è” in quello che “vorremmo” per il semplice fatto che quando sprofondiamo in una crisi o ci capita una delusione dobbiamo pur aggrapparci a qualcosa per ritornare in superficie,Ma ci sono volte che forse è meglio guardare il mondo con i piedi per terra… per saper “usare” la speranza… perché se non ci fosse questo spiraglio di vita ci verrebbe voglia di lasciare tutto o peggio di lasciarci andare, perché se non trova qualche piccolo riscontro nella realtà diventa illusione.Io quando è necessario so anche essere realista, ma le mie piccole illusioni mi aiutano ad affrontare il mondo sempre a testa alta. Penso che sia così per tutti altrimenti se non si spera in qualcosa di migliore che senso ha lottare in questa giungla chiamata “vita”
Bisogna accontentarsi di poco per avere tanto, perché a poco a poco si può avere tanto.
Se potessi vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare, anzi! Piatto. Ho imparato ad accontentarmi, a contenere le mie emozioni, ad essere composta, seria, posata, rispettosa nelle regole, non dire, non fare, non… non respirare. A questo punto tutto tutto ok, avrò tutto quanto è necessario per il mio sostentamento, ma dimentico di avere un anima: le mie emozioni costano, e per un battito in più dovrò osare, e mettermi a rischio, coprirmi il viso, chiudermi a guscio ed essere pronta ad incassare, ad essere giudicata e giustiziata più volte, fino a quando non mi capiranno che la mia è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversa, che mio malgrado mi spinge ad essere uguali ad… altri.
Al raggiungimento di un desiderio perseguito ogni lamentela è importuna.