Daniele Simeone – Accontentarsi
È da sciocchi lottare per poi accontentarsi di ciò che non si desidera.
È da sciocchi lottare per poi accontentarsi di ciò che non si desidera.
Non bisogna volere tutto e subito, saper aspettare è una grande cosa.
Nessuna cosa ha valore, se non la sai apprezzare.
“Benedetto l’uomo che non si aspetta nulla, perché non resterà mai deluso” era la nona beatitudine.
La vita e un pendolo che oscilla tra dolori e gioie e non ci sono ne vincitori e ne vinti. Non ci sono ne inseguitori ne inseguiti. Questo ci insegna il Tantra e lo troviamo solo dentro il nostro essere interiore e nella sacralità del nostro corpo e molto spesso non sappiamo neppure riconoscerlo. Guariremo solo quando noi ci crederemo davvero e saremmo persone nuove se ci convinceremo di riuscirci ed io c’è la farò e… vincerò. Ora la mia anima è felice, vibrante e radiante d’Amore, tutto ciò che conquisterò a me stessa diventerà ciò che sono, e lì vivrò nel’Amore assoluto dove amore sofferenza e gioia diventeranno un unico corpo di luce. Solo luce e luce per sempre, ora lo so che la vita non smetterà mai di illuminarmi.
Trovo che vi sia una bella parola in italiano che è molto più calzante della parola felice, ed è contento, accontentarsi: uno che si accontenta è un uomo felice.
L’universo con le stelle.L’universo con tutte le sue stelle scrivono in cielo la loro età, cosi e anche per me che sono solo una piccola nota, che leggera passa nella grande armonia della vita, dove ogni giorno raccolgo sogni e disegno favole nel dipinto della fantasia Rubando le ali a qualche farfalla, per volare al di la dei sogni. Sopite sono le mie lacrime placate dal volo delle farfalleriflessioneOgni dolore nella nostra vita è una battaglia da combattere; Ogni gioia, una battaglia vinta, da festeggiare con trionfo. Il più grande dono è essere consapevole che non si può ‘ sempre vincere; perdere una battaglia non significa aver perso la guerra, ma saper accettare la sconfitta, patire con serenità ‘ il dolore delle ferite e la solitudine della perdita, senza mai smettere di pensare di aver lottato per qualcosa in cui si è creduto. Solo così si riesce a riacquistare le forze necessarie per affrontare nuove battaglie.