Daniele Stivala – Tristezza
Non odo più le sapienti voci del core… solo un grido nell’anima.
Non odo più le sapienti voci del core… solo un grido nell’anima.
Questo è il mondo, queste sono le persone, rimarrai deluso mille volte.
Si esce quando piove. Senza musica. Senza ombrello. Senza forze. Senza lasciar tracce di felicità. Per puro masochismo.
Mi sento morto dentro, l’anima seppellita sotto tonnellate di pietra, il cuore incatenato dalle paure, soffro nel silenzio, l’oscurità è il mio rifugio, vedo la mia vita scorrere, come una foglia in balia della corrente.
Fingere che va tutto bene, convincerti di questo, ma dentro sentirti morire.
Tormento. Dannazione. Dolore. Disperazione… è tutto un lento degrado che parte dalla mente, attraversa il cuore e sfocia nel viso… con lacrime intrise di sangue.
Chi è che sta urlando il mio silenzio? Chi è che vuole rendermi sorda col mio stesso dolore?