Sofia Galli – Tristezza
Il dolore ha il tuo nomela bellezza il tuo profumoi sogni il tuo colore le illusioni la tua voce…
Il dolore ha il tuo nomela bellezza il tuo profumoi sogni il tuo colore le illusioni la tua voce…
Il tuo starmi lontano mi lacera il pensiero, abbatte tutti quei castelli costruiti insieme. Scopre il mio animo, rendendolo vulnerabile, inerme, preda degli avvoltoi. Abbandono ogni speranza flebile che mi tiene legato a te. Questo cuore acceso dalla passione di te… batte quel minimo per permettermi di sopravvivere… Semplicemente… Mi Manchi!
Le cravatte col nodo stretto all’inglese nelle luminose vie del centro mi facevano sentire l’aria della vita profumata.Oggi indosso canottiere, dagli angoli di secondari vicoli, percepisco olezzo di sconfitta.
Era un buon momento. Quello che non riuscivo a tollerare era il pensiero che un giorno tutto sarebbe finito in niente. Gli amori, le poesie, i gladioli. Ci saremmo ritrovati imbottiti di terra come panini.
Non so cosa mi fa più male: il cuore o il fisico!
Questa lunga convalescenza spero mi renderà più forte, ma se adesso qualcosa mi toccasse troverebbe il vuoto.
Non è tanto essere illusi. Quanto la delusione di averci creduto.