Daniele Tartaglione – Abitudine
Quando odiare è un abitudine, la solitudine diventa di routine.
Quando odiare è un abitudine, la solitudine diventa di routine.
Non riesco a lasciarmi scivolare le cose addosso. Mi piace fingere sia così, una di quelle che “non mi vuoi più nella tua vita? Perfetto, perché io non ti volevo nella mia” ma la verità è che non lo sono. La verità è che quando qualcuno mi abbandona, non riesco a fare a meno di interrogarmi sul perché l’abbia fatto, se magari avrei potuto fare qualcosa per impedirlo, se, se, se… Non ci riesco proprio a fregarmene, magari mi sembra sia così; ma poi arriva la sera e tutto mi piomba addosso come un enorme macigno sul cuore e posso solo ripetermi “devo andare avanti; e in un modo o l’altro ci vado. Brutta malattia, la fragilità.
Forse un giorno anche il tuo cervello comincerà a funzionare, cosicché riuscirai a donare un tuo pensiero senza dover sempre riciclare quelli degli altri.
86.400 secondi in una giornata… tanto tempo eppure a volte non si trova “quell’attimo”…
Era come se l’amore fosse un bellissimo pezzo di mare, dove tutti sembravano tuffarsi senza…
La vita se pur con ingannevole sorriso va affrontata,non importa se ti delude, se non meriti questodevi tener duro, sperarealtrimenti cadrai nell’oblio più profondo,a volte si sta sull’orlo e si sta per cadere, a volte sei lontano dalla tentazione di buttarti…
Non dovremmo essere fanatici della linea: è bello mantenersi snelli però e più consigliabile farlo…