Daniele Tartaglione – Destino
Oggi il domani è come guardare il cielo è non trovarci le stelle.
Oggi il domani è come guardare il cielo è non trovarci le stelle.
Lo chiamano destino, mi viene da sorridere! Io lo chiamo sfiga e di quella nera. Quando la vita decide di mettersi contro di te, con i tempi, i modi, i luoghi non hai scampo. Inutile sperare in una botta di culo ma sii solo consapevole che fin quando questo periodo non passa nel culo lo continuerai a prendere! Forza e coraggio! |.
Cammino piano, mi fermo, penso, rifletto, guardo dietro di me, poi corro ma non fuggo, giro l’angolo e mi fermo a guardare, osservo, non mi piace e allora ricomincio a correre, ho il fiatone, mi tocca rallentare. Ma dove sto andando? Non si fugge al destino.
I problemi ci sono per tutti però c’è chi ha le palle di tirare fuori le palle e chi ha le palle di tirare fuori un ago e nasconderlo tra le vene.
Quando mi è stato presentato il mondo non avrei mai immaginato potesse essere ridotto così male. Con il passare degli anni ho appurato come tanta bellezza venisse a volte sostituita da cose inutili e insignificanti. Non credo l’uomo sia consapevole del danno che sta causando a se stesso, un giorno forse neanche tanto lontano, l’ultimo di noi maledirà tanta incoscienza.
Sono sempre le tempeste a smuovere le nostre vite.
Vai pure incontro al tuo destino, ma porta con te una protezione.