Daniele Tartaglione – Sogno
Avevo in tasca un portafoglio pieno di sogni, peccato che sapevo già che la realtà me l’avrebbe scippato.
Avevo in tasca un portafoglio pieno di sogni, peccato che sapevo già che la realtà me l’avrebbe scippato.
Se un sogno felice vuoi fare, tardi a letto non andare.
E anche stasera la stessa, identica domanda a te, luna, ” perché costruire un sogno costa tanta fatica, e la fatica più grande è quando dobbiamo demolirlo?
Occhi che cercano i tuoi e nel silenzio si nascondono dietro ad un grande boato di speranza, la tua immagine si riflette nelle lacrime di una rosa appena sbocciata con sorriso persuaso io vivrò nell’infedeltà del mare in tempesta. Raccoglierò le tue parole mai sussurrate facendo di te il perno degli abissi innamorati…
A volte, il sogno si fa portavoce di verità che, da svegli, si tende a negare anche a sé stessi.
Gli illusi credono nei sogni, i sognatori non hanno tempo per crederci, sono in tutto e per tutto presi nel realizzarli.
L’Universo è così grande e la forza divina così generosa che volevano entrambi donarci tutte le possibili realtà insieme. Così si sono inventati i sogni, per darci l’opportunità di metterci in contatto con tutte le nostre vite parallele. Se è così, i nostri “noi” delle altre dimensioni sognano proprio di questa stessa nostra esistenza. Dunque, fai della tua vita il meglio perché tu possa regalare agli altri mille “te” sogni splendidi, senza incubi.