Daniele Tartaglione – Sogno
Avevo in tasca un portafoglio pieno di sogni, peccato che sapevo già che la realtà me l’avrebbe scippato.
Avevo in tasca un portafoglio pieno di sogni, peccato che sapevo già che la realtà me l’avrebbe scippato.
Vedere un foglio bianco che pian piano si riempie di tante parole frutto della nostra mente, dei nostri pensieri, di quello che abbiamo dentro, di quello che immaginiamo è stupendo e ti colma di soddisfazione. Tutti coloro che dimostrano – con parole o atteggiamenti – di non credere in noi o alla forza dei nostri sogni, sono inevitabilmente dei falliti.
Visto che questo è il mondo,per stasera vado a letto prima,non per fuggire, non per scappare;ma per avere ancora tempo per sognare.
Dormire è la miglior meditazione.
Non c’è catena che impedisca a un sogno di liberare le nostre anime.
Nel sogno c’è la rivincita di una vita affidata alla precarietà e alla vulnerabilità… La trasfigurazione del nostro desiderio.
L’irreale compra realtà dai sogni.