Daniele Tartaglione – Sorriso
Certi occhi, certi sorrisi, li ricordo a memoria come la mia canzone preferita.
Certi occhi, certi sorrisi, li ricordo a memoria come la mia canzone preferita.
Quando smetti di chiederti cosa pensano di te gli altri, stai abbracciando te stesso!
“Stai sorridendo?”‘Sì. ‘”Allora finiscila, che poi ti vedono e s’innamorano tutti”
Ride bene chi smette di ridere per primo.
Il sorriso! L’arma vincente che annienta, sconfigge, distrugge quel vento gelido chiamato “indifferenza e superiorità” che penetra e ci rattrista l’anima. Il sorriso, magico, audace, capace di asciugare lacrime e ridonare quello spiraglio di speranza rimasto rinchiuso nella coerenza e lealtà dei nostri sentimenti. Il sorriso, l’unico faro sempre acceso, che illumina la strada dell’esistenza, l’unico bagliore che sa mostrarci la strada di valori autentici e sinceri. Quindi; “non aver timore sorridi”!
Quando il sorriso si spegne e lo stomaco si irrigidisce, quando non hai più fiato per parlare e parole da dire e vorresti tornare indietro perché sei sicuro di esserti perso qualcosa, forse è il momento di prendere una decisione. Se rimanere sui propri passi e non rischiare di farsi male, o avere il coraggio o l’incoscenza di andare avanti pur sapendo che finirai col farti male.
Sorridere sempre, anche quando tutto è spento dentro di te, facile a dirsi. Ognuno dovrebbe sempre tirare fuori ciò che ha nel cuore, che sia tristezza o gioia, rabbia o felicità, o qualsiasi altra cosa. Tenersi tutto chiuso dentro non fa bene, sicuramente intorno a noi ci sarà qualcuno disposto ad ascoltare le nostre frustrazioni o a condividere i nostri momenti migliori, basta guardare con gli occhi del cuore.