Michele Tommasini – Sorriso
Una spalla su cui piangere… una mano alla quale aggrapparmi, uno sguardo per non essere solo… un sorriso per un sorriso… nulla più.
Una spalla su cui piangere… una mano alla quale aggrapparmi, uno sguardo per non essere solo… un sorriso per un sorriso… nulla più.
Sorridi, ciò fa sì che la gente si chieda cosa tu stia pensando.
Un sorriso è un volo di felicità dall’anima di chi lo dona al cuore di chi lo riceve.
Dipingerò ogni giorno, con un sorriso. Per quanto mi sarà possibile metterò i miei sentimenti in poesia, e lascerò che le più belle emozioni raggiungano il cuore.
Non gemere sulla tristezza del mio passato e del mio presente. È un tempo che ormai è andato e si sta avviando verso una speranzosa conclusione. Vorrei rivedere quel dolce e aureo sorriso che solo tu hai, perché Dio lo ha donato a te. La letizia suscitata dal sorriso espresso dal tuo incantevole cuore e dalle tue morbide labbra, si innalza e raggiunge il mio cuore, sciogliendo le catene della tristezza che lo legano e facendolo esultare di gaudio, rendendo rosei il resto dei giorni miei, il cui tempo è noto solo al Dio Creatore.
Un sorriso è la maschera più efficace per nascondere il male,il dolore. Sfoggialo e tutti immagineranno che la tua vita sia un oceano di felicità non immaginando invece che la tua vita è un oceano di sola tristezza.
Certe sere hai gli occhi rossi per la stanchezza della giornata. Certe mattine hai gli occhi rossi per le lacrime versate nella notte. Ma tu, sorridi comunque. Che un sorriso vale più di cento gocce di collirio.