Daniele Tartaglione – Stati d’Animo
Chi non si è mai nascosto? Persino il sole qualche volta si nasconde dietro la luna.
Chi non si è mai nascosto? Persino il sole qualche volta si nasconde dietro la luna.
La mia solitudine è l’unica a non tradirmi mai. Posso fare il giro del mondo che lei resta sempre li, nel suo angolino, succube ad aspettarmi. E ogni volta che torno da lei, mi riceve a braccia aperte e mi conforta.
Il mio mondo è qualcosa che soltanto io posso giudicare! Perché? Per poche semplici ragioni: La mia vita è qualcosa che soltanto io ho vissuto! I miei errori solo io so quanto mi hanno insegnato! Le mie scelte solo io ne conosco le ragioni! E non sono tenuta a spiegarle a chiunque! Ragiono con la testa mia e se sbaglio pago io! Diversa!? Mai! Quindi se non vado bene, invece di blaterare, camminare dritti e girare a largo!
È fondamentale sviluppare dalla primissima infanzia la capacità di pensare.Precisamente, come è detto: “è necessario stabilire nelle scuole la scienza del pensiero, ma non come una psicologia astratta, ma come base pratica della memoria, dell’attenzione, della concentrazione e dell’osservazione.Vero, oltre queste quattro branche fondamentali della scienza del pensiero, molte altre qualità richiedono sviluppo; per esempio la precisione, l’ingegnosità, la sveltezza, la sintesi, l’originalità e altre.Se perfino una piccola parte delle energie usate nelle scuole per gli sport fosse applicata all’arte del pensiero, i risultati sarebbero sorprendenti”.Ma purtroppo questa capacità è una cosa che spaventa il mediocre. Più di tutto la gente ha paura del pensiero…
Passano gli anni velocemente, tanto da non rendersene nemmeno conto, e con loro vanno via i giorni spensierati e i sogni; ma il secondo tempo del mio tempo comincia ora, e sapete perché? Perché io non ho perso strada facendo, la mia anima da bambina, capace di sognare, giocare e ridere per niente. Alla fine sognare non costa nulla, preferisco vivere un sogno a colori che vivere per inerzia in una squallida realtà monocromatica.
Nella vita quante sere nere siamo capaci di sopportare? E spesso non possiamo fare altro che dare la colpa solo a noi stessi.
Quando ti lasci dietro quella porta, la tentazione di lasciarla socchiusa è forte, quel desiderio di un ritorno travestito di masochismo e ingenuità, quello spiraglio di luce, così minuscolo, ti lacera i pensieri, li contorce e li umilia. Ho capito che quando ti volti a guardarla, devi trovare il coraggio di spingerla un po’ più in là, gettare la chiave nei solchi del passato e iniziare a camminare, senza paure, claudicante ma fiero, senza meta.