Danilo Sebastiano – Frasi d’Amore
Vuoti nel CuoreDa domani io non ci sarò più,al Tramonto del Sole la mia OmbraTriste e Solitaria pian pianoScomparirà dal tuo Cuoreper Sempre,Lasciando Dietro di sesolo una Pozzanghera di LacrimeAmare…
Vuoti nel CuoreDa domani io non ci sarò più,al Tramonto del Sole la mia OmbraTriste e Solitaria pian pianoScomparirà dal tuo Cuoreper Sempre,Lasciando Dietro di sesolo una Pozzanghera di LacrimeAmare…
Forse il pacco di fazzoletti sprecati ad asciugare le mie lacrime tu nemmeno l’hai aperto. Forse gli attimi, i momenti, i giorni che ho passato pensandoti, tu nemmeno li hai vissuti.Forse i messaggi che ho scritto, poi cancellati e mai inviati, tu non li hai mai neanche pensati.Forse il mio fantasticare sul nostro futuro insieme, tu nemmeno lo hai mai immaginato.Forse quegli sguardi che a me sembravano come se ci stessimo guardando dentro, nel profondo dell’anima, per te erano solo degli stupidi sguardi, privi di senso, privi di profondità.Forse quei momenti che a me sembravano eterni, a te sembravano solo attimi.Forse, mentre io pensavo che tu fossi il mio tutto, tu pensavi a me come il niente, come una persona inutile, come una presenza scontata.Forse tutte quelle notti passate a pensarti, tu le hai passate divertendoti o dormendo.Forse tutte quelle emozioni provate con te, tu non le hai minimamente provate.Forse mentre io mi ero innamorata di te, tu lo eri di un’altra.Certamente, quando ti renderai conto di ciò che hai perso e tornerai da me, sarà troppo tardi.
E se la notte non riesci a dormire perché pensi a lui, di giorno guardi il cellulare ogni minuto sperando in un suo messaggio, credo proprio che tu sia alle prese con qualche problema.
Non cercare nello spazio infinito ciò che puoi trovare negli occhi di chi ti ama.
Ci si nasconde per fare l’amore mentre la violenza e la guerra sono continuamente mostrate…
Sono tante le persone che incontri nel cuore, poche quelle che rimangono nell’anima, mentre tu resterai sempre nell’abbraccio, l’abbraccio del cuore con l’anima.
Che dentro a li occhi suoi ardeva un riso Tal, ch’io pensai di toccar cò miei lo fondo De la mia gloria e del mio paradiso.