Dante Alighieri – Carità
[…] E ‘n la sua volontade è nostra pace:ell’è quel mare al qual tutto si moveciò ch’ella cria o che natura face.
[…] E ‘n la sua volontade è nostra pace:ell’è quel mare al qual tutto si moveciò ch’ella cria o che natura face.
Per noi dal cuore tenero la vita a volte riserva spiacevoli sorprese, come schiaffi, che non sempre meritiamo. Ma alla fine troviamo sempre quella carezza, che ti dà la forza di credere che non tutti siano uguali. Quelle carezze si ricevono dalle persone dal cuor tenero, da quelle persone che nonostante gli schiaffi ricevuti ti donano, anche con un piccolo gesto, una semplice attenzione, e ti aiutano senza saperlo a sopportare il peso dei giorni nostri. E si comincia a credere che da qualche parte in questo mondo, c’è chi crede come me che un cuore tenero sia sempre la scelta migliore, nonostante tutto.
Nulla addolora maggiormente che ripensare ai momenti felici quando si è nel dolore.
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo,…
Il bene si fa in silenzio, tutto il resto è “palcoscenico”.
L’amore prende posto nell’animo nobile così come il calore ha sede nello stesso fuoco.
Non è vera carità quando viene ostentata.