Dante Alighieri – Carità
[…] E ‘n la sua volontade è nostra pace:ell’è quel mare al qual tutto si moveciò ch’ella cria o che natura face.
[…] E ‘n la sua volontade è nostra pace:ell’è quel mare al qual tutto si moveciò ch’ella cria o che natura face.
Non importa se ha fede in Dio o no. Quello che conta è che hai un cuore buono, colmo di luce buona.
La carità è silenziosa, la chiassosa è sola vanità.
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprendeprese costui de la bella personache mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.Amor, ch’a nullo amato amar perdona,mi prese del costui piacer sì forte,che, come vedi, ancor non m’abbandona.Amor condusse noi ad una morte:Caina attende chi a vita ci spense!
Mettiamo a nudo il nostro cuore e la nostra anima rivestendoci di una perenne luce…
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono alla nostra felicità.
La carità equivale all’insieme di tutti i precetti.