Dante Alighieri – Felicità
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono alla nostra felicità.
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono alla nostra felicità.
L’importante è che sia felice la maggioranza di noi per poter dire che siamo tutti felici.
Se vivrai credendo che ami quel bene perché sei parte di quel bene vivrai felice.
La storia non è il terreno della felicità. I periodi di felicità sono in essa pagine vuote.
In fondo, per essere felici basta poco. È sufficiente la compagnia delle persone giuste, quelle capaci di dividere con te tutti i colori della vita.
Tutti voglio sapere la felicità, che sapore abbia! Credo che la felicità abbia il sapore, l’odore, la consistenza della cosa che amiamo di più al mondo… la cosa che ci fa sentire bene. Ci completa. La felicità può essere un sogno, un figlio, un marito, un amante, un amico. Qualunque sia la cosa che ci sa rendere la vita serena, gioiosa e ci fa acquistare il sorriso prende il nome di felicità. E Qualunque essa sia la via, la verità per arrivarci, se ci conduce dove la nostra esistenza s’illumina sarà sempre la speranza della nostra conquista futura.
Una delle regole per diventare felici: è considerare che chi ti vuole davvero bene non cerca di distruggerti. Quelli che ti distruggono psicologicamente, vanno allontanati di brutto.