Dante Alighieri – Felicità
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono alla nostra felicità.
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono alla nostra felicità.
La felicità è come una stanza senza un tetto, non la puoi contenere, e vorresti condividerla con tutti.
Sai un giorno sarai felice e ti guarderai indietro. Quasi non ci crederai nel renderti conto che milioni di cose che pensavi fossero insuperabili adesso ti fanno sorridere. È si, sei riuscita ad andare avanti, con grande dignità hai lottato, hai pianto quasi orgogliosa delle lacrime. Hai varcato porte, abbattuto muri e risanato ferite, ed eccoti la adesso a guardare tutto questo dietro te con uno splendido sorriso.
Per me sai cos’è la felicità? È essere amata con la stessa intensità che amo io. È abbracciare stretti, stretti i miei figli mentre mi sussurrano all’orecchio “ti voglio bene mammina”! . Ma sopratutto è, “essere capita e apprezzata delle persone che stimo e comprendo anch’io”… La felicità è anche avere nella mia semplice vita, chi illumina il mio cammino, e dolcemente riempire di gioia il mio cuore. Ecco cos’è la felicità per me!
La felicità è nelle lacrime che siamo capaci di asciugare.
Eh, già… la felicità. Questo gran parolone e stato d’animo che ci riscalda il cuore donandoci benessere e serenità. Non chiedetevi per quanto durerà o se realmente abbiate il diritto di viverla: vivetela finché il suo sapore sarà intenso; vivetela finché renderà luce alla vostra anima; vivetela finché essa colmerà il vostro viso di sorriso: perché “Nella vita si può possedere tutto ma non avere nulla, ma si può sorridere e non desiderare niente di più”.
Sei tu la mia ricompensa di tanta sofferenza: adesso siamo noi, solo noi.