Dante Castellani – Filosofia
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che è colpa tua.
Un vero filosofo è colui che vuole sapere i perché delle cose, anche della sua anima.
Chi dice che tutto avviene per necessità non ha nessun argomento per contraddire colui che dice che non tutto avviene per necessità. Questa proposizione è, in base a quello ch’egli dice, essa stessa per necessità.
Tutti i nostri ideali scientifici e filosofici sono altari a dei sconosciuti.
Se anche una sola passione è in grado di annullare la ragione, sarà mai possibile una fattiva coesistenza tra queste due forze.
Fra i desideri naturali che, se non vengono soddisfatti, non danno luogo a vera sofferenza, ve ne sono di quelli in cui sussiste una forte tensione; e questi hanno origine da vana opinione: e ci è difficile dissiparli non per la loro propria natura, ma per le stolte credenze degli uomini.