Dante Castellani – Filosofia
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
Se fossi stato presente alla creazione, avrei dato alcuni suggerimenti per una migliore sistemazione dell’universo.
Io credo che tutto esista, è tutto dentro di noi. Basta guardarsi dentro per vedere cose che non credevamo esistessero.
La nobiltà è davvero un gran vantaggio se mette in condizione un uomo di diciotto anni di essere conosciuto e rispettato come un altro potrebbe esserlo solo a cinquanta. Trent’anni guadagnati senza fatica.
L’umanità sarà sempre un misto casuale di buoni e cattivi.
Il pregiudizio è la massima semplificazione del pensiero: il non-pensiero.
Chi ama veramente punisce.