Giuseppe Catalfamo – Filosofia
Un uomo al cospetto dell’universo è equiparabile ad una formica al cospetto di un uomo.
Un uomo al cospetto dell’universo è equiparabile ad una formica al cospetto di un uomo.
I nuovi peccati: trovare nuovi peccati da compiere o inventare ulteriori vizi.
Ho provato a donare molto più tempo di quanto io stesso ne possedessi. Ho dato il tempo ai deserti delle aride terre, quando mi è stato chiesto di dissetarli scavando con nude mani nei ruscelli del mio sapere. Ho sognato e mi sono illuso che si potesse cambiare, raccogliendo le ferite del cammino del mondo, che con occhi grandi fissavano i suoi orizzonti pieni di luce e colori nei tramonti delle sere, quando al calar del sole rammendavo le mie ferite per continuare a sorridere e sognare. Del tempo che fu e che tristemente non ritorna più, con le sue clessidre di sabbia raccolta nei deserti del tempo.
Per poter amare un cuore deve essere lasciato libero, cercare di trattenerlo trasforma l’amore in sacrificio.
Il povero del poco che ha ne fa parte ad altri il ricco, invece, immagazzina sempre più. Il primo è soddisfatto del suo stato l’altro, il ricco, ne è molto preoccupato.
La più grande arma che un uomo ha a disposizione è la sua determinazione…
Giovane uomo che corri, la morte passerà per rivendicare i tuoi sogni…