Giuseppe Catalfamo – Filosofia
Un uomo al cospetto dell’universo è equiparabile ad una formica al cospetto di un uomo.
Un uomo al cospetto dell’universo è equiparabile ad una formica al cospetto di un uomo.
Tutta una vita per cercare di capire che non volevo capire affatto.
Il Vuoto è il contenitore dello spazio. L’infinito che contiene l’infinito. Il tempo oltre lo spazio. Lo spazio oltre se stesso…
A volte la poca conoscenza della lingua può portare seri problemi.Andò dal medico esternando il problema che l’affliggeva da tempo, disse che viveva l’ossessione d’esser spiato, osservato, guardato ovunque, sino al punto d’aver paura d’uscire di casa, dove comunque pensava d’esser controllato e visto ugualmente.Il medico rispose che si trattava di problema risolvibile, comunque gli diagnosticò una grave forma di scopofobia.In breve diventò anche misogino.
Avrai cavalli da cavalcare,carri da trainare,senza saper dove andare,ma solo se avrai cavalcatoe carri avrai trainato,il percorso ti verrà svelato.
L’anima è un’inconsistente forma espressa da uno sguardo, sorretta da un palpito, appesantita dalla materia e dove finisce in un sospiro che la libera, proiettandola nella dimensione di ciò che non ha fine. L’anima esiste oltre la materialità come essere costituito da noi stessi ricordandoci spesso che il concetto di morte è solo una transizione di forma e di sostanza.
La venerazione verso il saggio è essa stessa un gran bene per colui che la prova.