Annamaria Crugliano – Filosofia
Solo gli esseri umani ragionano una concezione, interiore, fisica, dell’esistere, del vivere!
Solo gli esseri umani ragionano una concezione, interiore, fisica, dell’esistere, del vivere!
Insensibile, né benevolo, né spietato, sottomesso a leggi rigorose o affidato al caso, il mondo non sa di sé. Non lo si può capire perché si presenta impersonalmente, se lo si riesce a chiarire in qualche particolare, resta comunque incomprensibile nella sua totalità. Ciò non toglie che io conosca il mondo anche in un altro modo. Un modo che me lo rende affine e che mi consente di sentirmi, in esso, a casa mia, al sicuro. Le sue leggi sono quelle della ragione, per cui, sistemandomi in esso, mi sento tranquillo, costruisco i miei strumenti e li conosco. Mi è familiare nelle piccole cose e in quelle che mi sono presenti, mentre mi affascina nella sua grandezza; la sua vicinanza mi disarma, la sua lontananza mi attira. Non segue i sentieri che attendo, ma anche quando mi sorprende con insospettate realizzazioni o inconcepibili fallimenti, alla fine conservo, anche nel naufragio, un’indefettibile fiducia in esso.
Se l’ami abbastanza, qualsiasi cosa ti rivelerà i suoi segreti.
Non c’è alcun bisogno di tirare in ballo altre forze che non siano psichiche per spiegare le guarigioni miracolose.
Pensa ed elabora sempre.
Non è mai poco quello che è abbastanza.
Vuoto è l’argomento del filosofo che non dà sollievo all’umana sofferenza.