Sir Jo (Sergio Formiggini) – Filosofia
Ho l’impressione che la storia non la scrivano i popoli, ma gli uomini carismatici.
Ho l’impressione che la storia non la scrivano i popoli, ma gli uomini carismatici.
Il corpo è il confine del dentro, che ha fine nel fuori.
Mi pare, del resto, che l’atteggiamento pessimistico si addica di più che non quello ottimistico all’uomo di ragione. L’ottimismo comporta pur sempre una certa dose di infatuazione, e l’uomo di ragione non dovrebbe essere infatuato. E poi il pessimista non raffrena l’operosità, anzi la rende più tesa e diritta allo scopo. Tra l’ottimista che ha per massima: “Non muoverti, vedrai che tutto si accomoda”, e il pessimista replicante: “Fà d’ogni modo quel che devi, anche se le cose andranno di male in peggio”, preferisco il secondo.
L’anima serve a chi vive, a troppi altri non serve.
Il Potere… Il potere è dentro di noi! Siamo noi, a decidere se utilizzarlo operando per il bene o per il male. C’è più potenzialità nascosta nel nostro essere di quello che possiamo scoprire nell’universo così lontano: sono cose che forse non conosceremo mai fino in fondo e approssimativamente soltanto in pochi lo potranno: ma così è spiegato anche perché esistono i geni!
Vale la pena di morire per continuare a vivere, per far si che un giusto sorriso, diventi il sorriso di un giusto. Vale la pena di morire, affinché una sofferenza temporanea, non divenga un’eterna sofferenza. Per raccontare ad altri, che l’altro è importante come te. Vale la pena di morire per sapere per chi sei vissuto, perché sei nato e se ciò che hai sempre immaginato è vero, come ciò in cui hai sempre creduto. Per capire cosa veramente è importante e cosa invece non lo è. Vale la pena di morire per lasciare ad altri l’eredità di quel che sei stato e di quello che hai imparato. Per chiarire quello che hai fatto e per cosa hai lottato… se mai hai combattuto. Vale la pena di morire per una carezza ricevuta e per una appena data, ma vale anche la pena di vivere fino all’ultima stilla, perché la vita non è una pena, ma una stella che una sola volta brilla.
Diventi un nulla dal momento in cui cessi di voler essere qualcuno.