Dante Castellani – Filosofia
Non ciò che siamo, il dramma è ciò che vorremmo avere; non ci accontentiamo di essere vivi, pretendiamo di essere infiniti.
Non ciò che siamo, il dramma è ciò che vorremmo avere; non ci accontentiamo di essere vivi, pretendiamo di essere infiniti.
Nella notte del mondo chi ha acceso cerino vuol far ombra al faro.
Il tragitto verso il fine è un cammino per le incognite e tutto è un mezzo.
Ridere, è la sensazione che più mi soddisfa il pensiero, quando penso alla vita.
Edifichiamo case,culture,mondi nuoviinnalziamo lodi,preghiere,inquietudini,ma i nostri castellipatrie senza pareti,buio senza notte,morte senza vita.
È conoscibile la conoscenza? E se non lo è, come facciamo a saperlo?
Tratta il pensiero come un bambino: se hai da fare cose importanti, impegnalo con dei giochi perché non ti disturbi.