Antonio Curnetta – Filosofia
Nel muro della certezza il dubbio è quella crepa dalla quale può infiltrarsi la luce della verità.
Nel muro della certezza il dubbio è quella crepa dalla quale può infiltrarsi la luce della verità.
La vita è l’unico disordine che gli universi conoscono.
Ogni mattina abbiamo un’idea precisa su cosa ci aspettiamo dal giorno, ma siamo meno svelti a capire cosa il giorno si aspetti da noi.
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.
Il sesso è lo sforzo spasmodico e scomposto con cui due corpi cercano le anime reciproche ma, senza amore, non le trovano.
Se continuo ad avè sta capa fresca, m’accorgerò tardi che so cresciuta, in tempo in tempo pe la dipartita, si ma quanno ner frattempo me so divertita.
Ho sempre cercato, sempre cercherò, pur sapendo che il sempre non esiste e che l’esisterè è sciocca presunzione, verità possibili nell’impossibile della Fede o nell’improbabile delle razionali cognizioni,con l’intento non di sposare teorie o dogmi ma per trarre una visione che possa dirsi “mia”, non per esser saccente, solo per non essere pecora.Rileggendo queste 4 righe noto ghignando che si evince uno dei miei più radicati dogmi, quello del “Non”.