Dante Castellani – Morte
Vorrei mi venisse nascosto il giorno della mia morte, potrei non presentarmi all’appuntamento.
Vorrei mi venisse nascosto il giorno della mia morte, potrei non presentarmi all’appuntamento.
Fa quasi sempre freddo quando li saluti oppure c’è un sole pallido come i visi di chi li circonda i morti non si sa dove andranno a finire perché sono sempre vivi e le lacrime non servono e neppure gli applausi loro non sentono.
Grida finché vivi! Perché la morte non ha voce.
La morte di un genitore, un compagno o di un caro è davvero difficile da affrontare. Ciò che la maggior parte di noi non sa, finché accade, è che farà male per molto tempo.
La vita livella tutti gli uomini. La morte rivela gli eminenti.
La morte del fisico,non ti fa sentire più niente…la morte dei tuoi sogni,ti fa sentire un niente…
E il cuore trafitto, che il dolore ogni giorno alletta, muore benedicendo la sua freccia.